E’ Team Manager e porta con sé un’esperienza trentennale, che inizia con il diploma di Infermiera professionale e quindi di Terapista della riabilitazione.

Il piede può modificarsi dopo una maratona?

Come è emerso dai dati raccolti da un gruppo di ricerca giapponese, la maratona, come una qualsiasi corsa prolungata, provoca una vera e propria alterazione dell’altezza dell’arco plantare, dell’osso navicolare e dell’arco dorsale. Queste variazioni spesso vengono associate a lesioni e infortuni che si manifestano in un secondo momento. Questi cambiamenti evidenziati sono stati valutati…

Il muscolo tibiale e la corsa

L’infiammazione del tibiale (il muscolo e relativo tendine) è una delle più frequenti formi di tendiniti che colpisce soprattutto i runner. Interessa il 4% dei corridori e rappresenta il 6% delle lesioni dovute alla corsa. Si ricorda che il muscolo tibiale è essenziale nella fase iniziale di appoggio durante il movimento di oscillazione, nel contatto…

Le fratture da stress nei runner e nei sedentari

Alcuni gesti sportivi ripetuti o determinate condizioni biomeccaniche possono sottoporre il nostro scheletro a uno stress da sovraccarico funzionale, che non sempre i muscoli riescono ad assorbire, causando così un tipo particolare di frattura, meglio conosciuta come “frattura da stress”. Runner, ballerini, saltatori e giocatori di basket, sono tra gli sportivi più a rischio di fratture…

ALTERAZIONI NELLA CORSA DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO

Spesse volte ci si interroga su quale sia il momento più opportuno per riprendere a correre dopo la ricostruzione del Legamento Crociato anteriore. Questo passaggio risulta fondamentale poiché rappresenta il primo step dell’attività sportiva del paziente. Un ritorno alla corsa può iniziare generalmente a partire da 8-12 settimane dopo l’intervento, mentre le tempistiche per un…

Sindrome compartimentale da sforzo cronico

Quando parliamo di sindrome compartimentale da sforzo cronico (chronic exertional compartment syndrome – CECS), intendiamo  quell’aumento transitorio durante l’attività fisica delle pressioni compartimentali che causa dolore, per l’incapacità dei compartimenti fasciali di adattarsi, e di solito è alleviato dalla cessazione dell’esercizio. In teoria, questa sindrome può interessare qualsiasi compartimento muscolare, ma solo il 5% dei…

La tendinopatia rotulea

La tendinopatia rotulea (o ginocchio del saltatore) è un’infiammazione del tendine rotuleo che collega la parte inferiore della rotula con la tibia e agisce come stabilizzatore della rotula durante i movimenti estensori del ginocchio Generalmente, è caratterizzata da un dolore localizzato all’apice inferiore della rotula. Si possono formare delle micro-lesioni del tendine durante gli squat,…

La sindrome femoro-rotulea

Il ginocchio è una delle articolazioni più importanti del nostro corpo ed è coinvolta nella mobilità dell’arto inferiore, e soggetta a varie patologie e traumi. La sindrome femoro-rotulea (PFSF) è uno dei più comuni disordini muscolo-scheletrici che comunemente colpisce giovani atleti. Nella letteratura scientifica viene definita come una patologia da “overuse” che aumenta il dolore e la…